Francisco Javier Martínez è l'arcivescovo di Granada, in Spagna, e durante la sua omelia periodica, ha sparato a zero contro l'aborto, paragonandolo addirittura al genocidio compiuto da Hitler.
E già qui ci sarebbe di che commentare, ma incredibilmente è riuscito anche a dire di peggio: “Uccidere un bambino indifeso, per mano della sua stessa madre, dà agli uomini il diritto, senza limitazioni, di abusare del corpo della donna”.
Ma... e l'amore universale tanto sventolato dalla Chiesa?
Ora, sapete che sono per la libertà di parola, d'espressione eccetera eccetera, ma sentire una cosa così atroce e barbara, da chi poi si autoinveste di responsabilità morali fondamentali per la società, mette i brividi.. uno spirito vendicativo tanto crudele che è anche del tutto fuori dalla nostra idea di 'punizione' (cioè la pena per una colpa deve avere spirito 'correttivo', nel sistema democratico, ndr).
Posso capire non essere d'accordo sull'aborto, e cercare di convincere i propri adepti a non intraprendere simili percorsi, ma non deve certo permettersi di lanciare anatemi o peggio dettare leggi arrogando a chicchessia diritti incivili e violenti!