Attualmente, il calcolo delle tasse avviene più o meno così: in base al tuo reddito si calcola l'imposta e la relativa quota da pagare, e da essa viene sgravata l'iva di fatture mediche, di manutenzioni e ristrutturazione di immobili, spese di lavoro, assicurazioni etc.
Vorrei ora proporre un nuovo modo di detrarre le spese, non necessariamente allo scopo di abbassare le tasse (anche se dai miei conti risulterebbe un risparmio quasi del 7% sul saldo finale), ma almeno di rendere più onesto e veritiero il calcolo. L'idea di fondo è semplice: non paghi le tasse sul reddito scontando le tasse sulle spese, ma paghi le tasse sul reddito dopo averlo scontato delle spese.
Facciamo un esempio (Premetto che non sono un commercialista, e tutti questi calcoli vanno presi col beneficio del dubbio):
Supponiamo io abbia un reddito di 21.000€ annui; attualmente, in totale, ossia calcolando i la percentuale complessiva nei vari scaglioni, ho una tassazione del 24,778%, pari a circa 5.203,38€.
Nel corso dell'anno fiscale, ho accumulato un totale di spese detraibili pari a 3.000€, tra visite mediche, ammodernamento degli elettrodomestici in casa per un più efficiente risparmio energetico e RC auto. Di questi 3.000€, calcoliamo siamo detraibili il 21%(che è l'iva attuale), cioè 630€. Alla fine dell'anno, quindi, il mio monte tasse da pagare sarà 4.573,38€ (5.203,38 - 630).
Con la procedura che sto valutando, invece, dal mio reddito verrebbero scorporate le spese, riducendo il saldo da tassare a 18.000€, che, allo stato attuale, avrebbero un'aliquota del 23,667%, pari a 4.260,06€.
Il risparmio è di circa 313€, pari, come dicevo, a poco meno del 7% sul totale tasse, ma più che una questione di risparmio o mero qualunquismo, "Basta tasse!", mi pare questo un atteggiamento più onesto verso il contribuente, che vede così ripagato nell'immediato il suo ruolo nel ciclo del mercato, ed inoltre verrebbe tassato nel GUADAGNO (o quasi) e non nel RICAVO (ricordate Guadagno = Ricavo - Spesa?).