"Sei favorevole alla costruzione della moschea?" mi è stato chiesto a bruciapelo qualche sera fa. "Perchè no?" ho risposto "se si pagano il terreno e le spese di edificazione da soli, qual'è il problema?".
In seguito, ragionando per conto mio, ho elaborato un pensiero diverso: vogliamo davvero essere una società liberale e libertaria che difende i diritti di tutti, compreso quello di credere e pregare? Se la risposta è sì, allora dobbiamo permettere anche la costruzione delle moschee; se la risposta invece è no, fermo restando il contesto di democrazia e di uguaglianza in cui ci muoviamo, allora dobbiamo demolire le chiese, perchè non si può permettere, di fronte ad uno stato laico, di favorire una religione piuttosto che un'altra.
"Prova ad andare là nei loro paesi, e vedi se ti fanno costruire una chiesa..!" tipica obiezione che viene sollevata al riguardo.
Ricordo quando ero bambino, mia mamma mi ripeteva: "Se qualcuno ti fa un torto, non devi metterti sullo stesso piano e farglielo anche te". Lo stesso dicasi in questo caso: se loro sono incivili e non mi fanno costruire, devo forse scendere al loro livello ed impedirgli di erigere la moschea?