28/10/2026 Certo che sono proprio tutti uguali sti fascisti.
Prima si presentano come feroci antisistema che promettono di scardinare il modello esistente, poi puff.
Ad esempio la probabile candidata all'Eliseo dell'estrema destra Marine Le Pen: "Francia fuori dalla NATO? Finché c'è una guerra alle porte dell'Europa, non è il momento di agire in tal senso, ma naturalmente la mia volontà di farlo rimane".
Che meraviglia, che ipocriti. Se la Francia decidesse di uscire dalla NATO, probabilmente sarebbe il prossimo obiettivo di un attentato, che sarebbe il pretesto per un nuovo conflitto. Come è sempre successo (o qui o qui) per chi ha tentato di rendersi troppo autonomo.
Prima fa la parte di quella ultradestra eversiva poi però cerca di apparire rassicurante - agli elettori "che contano" e alle elite occidentali.
Poi l'altro è Flavio Bolsonaro: voleva diventare presidente per concedere la grazia al padre Jair (condannato per tentato colpo di Stato) e al fratello Eduardo (anche lui condannato e latitante negli Stati Uniti), ma purtroppo ha perso le elezioni (e no, stavolta non è un golpe) e così è scappato anche lui per evitare di essere processato per evasione fiscale, corruzione, riciclaggio di denaro e diffamazione. Dov'è scappato? Ma anche lui negli USA, la terra "simbolo della democrazia e della giustizia", come la sento definire a volte.
Come quell'altro fascista che voleva scappare in Svizzera, il 25 aprile 1945, accompagnato da una scorta di gerarchi e di SS. |