09/03/2015 Ecco un'altra riforma dal sapore egemonico ed accentratore, quella delle Rai. Stando alle prime anticipazioni, tutto il potere di scelta e nomina passa nelle mani del Governo.
Poi, per quanto riguarda il Cda, il Presidente del Consiglio vorrebbe coinvolgere soggetti esterni e indipendenti, "come l'Agcom, la Conferenza Stato-Regioni, il Consiglio dei rettori, la Corte Costituzionale"... parole di una vaghezza sconsolante, che dimostrano ancora una volta il dilettantismo e l'approssimazione con cui Renzi affronta temi profondi come l'Informazione, la Comunicazione ed in generale la Democrazia.
E meno male che tutti dicono di volere i partiti fuori dal servizio pubblico... sì, gli Altri. |