19/05/2016 Ha attraversato la storia della politca, della democrazia e del progresso sociale; ha fatto crescere l'Italia, ha lottato per i diritti e le libertà di tutti.
Lui e il suo partito hanno dato il respiro libertario alla Repubblica, condotto battaglie politiche per veder riconosciute le responsabilità civili dei singoli - come l'aborto, il divorzio o l'obiezione di coscienza; hanno messo le mani nel fango e affrontato quei temi che nessuno voleva toccare, come i diritti dei carcerati, dei tossicodipendenti o dei criminali; hanno sostenuto la via della regolamentazione come strumento di giustizia contro la criminalità (vedi droghe leggere o prostituzione).
Contribuì a plasmare l'ecologismo, l'ambientalismo, e fu importante sostenitore del pacifismo. Si batté contro la pena di morte, per l'eutanasia e il testamento biologico. Con l'ala esperantista del Partito Radicale si spese per la Democrazia Linguistica, la difesa delle identità, contro l'omologazione e lo status quo.
Con i picchi massimi di 18 deputati (nel 1979) e 3 senatori (nel 1987), il Partito Radicale riuscì a rivoluzionare l'Italia; alla faccia di quelli che ad ogni tornata invocano stabilità, governabilità e pretendono maggioranze sempre più "porcelliche".
Addio a Marco Pannella, il simbolo di una vita vissuta al servizio dei cittadini e delle loro libertà.
Ci mancherai, e ti rimpiangeremo. |