23/05/2016 Le pretese dei genitori sul comportamento dei figli - in questo caso le abitudini alimentari - non possono condizionare i processi pubblici.
Lo ha stabilito un tribunale di Berlino, rispondendo a due genitori vegani che chiedevano un menù speciale per la figlia.
"Le scuole non sono obbligate a cedere alle diversità delle diete stabilite dai genitori, come quelle che prevedono pochi carboidrati, pochi grassi, il crudismo, la dieta fruttariana o il veganesimo" dice la sentenza del Giudice.
Ovviamente il verdetto sarebbe stato diverso qualora la famiglia avesse presentato un regolare certificato medico, e se la ragazza vorrà seguire una dieta vegana, dovrà portarsi il cibo da casa.
Trovo la sentenza, che viene duramente criticata sui siti dedicati al veganesimo, corretta ed equilibrata: lo Stato non può assecondare tutti i "capricci" dei cittadini, a meno che questi non siano comprovati da ragioni mediche.
Ricordo una cena alcuni giorni fa con amici vegani:
"Qui dentro cosa c'è?" chiedono, indicando un involtino "Salmone".
"Ah allora non lo POSSIAMO mangiare.." dice Anna, una di quelle.
"Non lo VOLETE mangiare" la correggo io. |