05/06/2016 Porgo le mie condoglianze alla famiglia e a tutti i leghisti che si sentivano rappresentati da Gianluca Buonanno.
Sia chiaro però che non verserò una lacrima per lui, né mi mancherà. Come europarlamentare mi ha fatto vergognare di averlo mandato là a nome dell'Italia, con i suoi siparietti ridicoli ed imbarazzanti (tipo quando indossò il burqa o si tinse il volto di nero in aula).
Ricordiamo poi le sue "provocazioni" (come le sminuiscono i giornali): (sui gay) "Macché registro, schediamoli e regagliamogli una banana", oppure "Sì a registro matrimoni, ma anche per cani e gatti", (su un detenuto suicida) "Uno in meno, risparmiato denaro".
E quindi io dico "un pagliaccio in meno a rappresentare l'Italia". |