07/11/2016 Alcuni amici dell'Arcigay mi hanno mostrato il volantino di un'iniziativa del PD a Cervia (RA) - "Dai diritti civili alla riforma costituzionale" - con ospite la Senatrice Monica Cirinnà, madre della legge che ha portato le unioni civili anche nel nostro paese.
"Consapevoli e informati verso il referendum": mi fa schifo questo modo viscido di fare propaganda, di prostituire le unioni civili per raccattare qualche Sì in più al referendum. Come se le cose fossero legate.
Le unioni civili (conquista rivoluzionaria per l'Italia, ma ancora poco per un globo che ci ha superato da un pezzo) c'entrano poco o nulla con la Carta Costituzionale e con lo scempio su cui siamo chiamati a votare!
E la cosa più esilarante, è che proprio loro vogliono un voto consapevole e informato, quando logica vuole che un cittadino (consapevole e informato) sa che da quel voto non dipende assolutamente niente!
Non vorrei ora che qualcuno, omosessuale o no, decidesse di votare Sì al referendum perché "grazie a Renzi abbiamo le unioni civili!". I diritti non c'entrano con la riforma, non fatevi ammaliare da queste scenette di propaganda! |