31/01/2017 In prima pagina su Libero, compare oggi la foto inquietante di una donna con una fascia di metallo sul volto. "L'evoluzione dell'Islam" la descrizione "dal burqa alla museruola", uno strumento che impedirebbe alle donne perfino di parlare; si rimanda poi all'articolo di Souad Sbai.
Solo che tutta questa storia è una bufala atomica, non esiste niente di simile! O meglio, quella maschera viene usata in alcuni rituali religiosi da una tribù medio-orientale, ma non c'entra niente con la sottomissione isalmica delle donne.
L'ex-deputata del PdL, transitata in FLI ed ora orgogliosa leghista di origini marocchine, non merita di poter vantare la qualifica di giornalista!
Dott. Iacopino, lei che è supremo custode della deontologia garantita dall'Ordine dei Giornalisti, le chiedo di intervenire e cacciare la Sbai.
Ovviamente sono ironico, considero l'OdG come una casta autoreferenziale censorea ed anche inutile, visto che non fa un emerito nulla per punire coloro che usano il sacro ruolo del giornalista per diffondere allarmi, cavalcare bufale, o inventarsi notizie per rastrellare audience. |