23/06/2017 Sono più di 850 (ottocentocinquanta) giorni che il ddl concorrenza rimbalza da una parte all'altra del Parlamento senza vedere la luce in fondo al tunnel.
La QUARTA lettura che il testo si appresta ad affrontare è causata da 4 (QUATTRO!) emendamenti a firma PD (che è il principale partito di governo, quello che più degli altrti dovrebbe puntare all'approvazione della norme) che si limitano a specificarne meglio alcuni passaggi, senza toccare il contenuto. Perché questo spettacolino indecente?!
Aprire il mercato ed aumentare la concorrenza sarebbe un bene per i cittadini/consumetori, che hanno solo da guadagnarci, come dimostra ad esempio la liberalizzazione del mercato della telefonia (ricordati le tariffe del monopolio SIP?).
La verità è che andare a toccare gli interessi delle corporazioni che controllano settori di mercato rischia di far perdere voti, meglio continuare il teatrino parlamentare senza intaccare le rendite degli oligopoli. E c'è chi strasparla di anarcoliberismo in Italia.. ma dove lo vedete? Negli ordini professionali chiusi? Nelle licenze numerate? Nei minimi tariffari imposti?
Ma magari ci fosse un po' di liberalismo in Italia! |