Un bel taglio alla casta dei parlamentari, radicale idea per risparmiare dell'Onorevole Responsabile Maurizio Grassano ai microfoni di Radio24:
"Fosse per me sa cosa farei io? Io il Parlamento lo eliminerei. Secco. Via. Eliminerei sia la Camera che il Senato. Poi ne mettiamo Uno solo che comanda su tutto. Poi eliminiamo anche i Ministri, Sottosegretari, tutto, mettiamo Uno solo che comanda su tutto. Ma sa quanti soldi risparmieremmo? I cittadini italiani sarebbero contenti, e non se ne parla più. Trac!".
Sì, e poi è noioso chiamarlo Presidente del Consiglio dei Ministri, è lungo, chiamiamolo Duce... sai che risparmio? (cit .Leonardo)
Comunque, oltre che un'uscita infelice e penosa, quella di Grassano è anche la risposta che do io a chi sostiene la riforma del taglio dei Parlamentari.
Camera e Senato non è che esistono per creare posti di lavoro, esistono per accogliere esponenti dei più diversi profili culturali, professionali, estrazioni sociali, provenienze geografiche e modi di pensare, e far sì che lavorino in sinergia per dar vita ai diversi provvedimenti legislativi.
Poi ridurre o razionalizzare le spese del Parlamento è un'idea sensata, utile e giusta, ma senza mortificare il ruolo della democrazia rappresentativa (ne parlo anche qui).