10/02/2025 Giornata Nazionale del Benaltrismo: "e allora le foibe?".
La cosa che fa sorridere è che a rispondere così sono quasi sempre quelli che "padroni a casa nostra", "caccia all'invasore", quando è proprio quello che si commemora il 10 febbraio col Giorno del Ricordo: un popolo che si è ribellato ad un'invasione e ad una sopraffazione culturale (leggi "italianizzazione").
Quella delle foibe resta una pagina drammatica della storia, ma la sua portata (cause, modalità, ricostruzioni) è stata parecchio ingigantita dai "patrioti". E comunque, se non ci fossero stati i fascisti a commettere crimini di guerra in Istria, non ci sarebbero state le foibe.
Si semplifica la storia degli infoibati con i "colpevoli di essere italiani", ma si trattava di fascisti, complici e collaborazionisti (la legge che ha istituito il giorni del ricordo prevedeva anche delle onoreficenze; più del 70% di queste sono andate a familiari di esponenti di formazioni affiliate al regime).
La pietà per i morti e la condanna verso gli orrori della guerra non sono l'assoluzione per il sistema fascista, violento e razzista che si portò dietro. |